Judy Wang: responsabile del Personale, Ambiente, Salute e Sicurezza in Visottica Comotec China
Posted on Settembre 2, 2021 Visottica Comotec

 

Conosciamo insieme le persone di Visottica Comotec!

Judy Wang responsabile del personale, ambiente, salute e sicurezza in Visottica Comotec China

Da quando lavori per Visottica Comotec China?

Sono stata assunta nel Luglio 2006, dunque questo è il 15esimo anno che sono con Visottica Comotec China.

Raccontaci la tua storia.

Il mio primo ruolo nell’azienda è stato assistente Responsabile di Produzione. Fortunatamente, i managers dell’azienda hanno notato il mio entusiasmo e mi hanno supportato molto. Mi hanno incoraggiato a fare progetti, a provare, fallire e imparare. Queste esperienze mi hanno aiutato a crescere velocemente. Successivamente, sono stata promossa come assistente General Manager e ho cominciato ad avere nuove esperienze e nuove sfide, come la conversione on-site di precedenti fabbriche di lavorazione in aziende estere di nostra proprietà, il coinvolgimento nel progetto di joint-venture, customer audit,  il trasferimento nel nostro nuovo impianto. In aggiunta a queste fantastiche esperienze, l’azienda mi ha anche aiutato con prezioso training su HR, Management. Nel 2018, l’azienda mi ha promosso per dirigere le attività di HR e EHS.

Qual è il tuo ruolo in Visottica Comotec China e quali sono le tue principali responsabilità?

Sono a capo di HR e EHS. Le mie responsabilità quotidiane coprono gli aspetti tradizionali di HR, Ambiente, Salute, Sicurezza, così come le comunicazioni con le autorità locali e i customer audit.

Che cosa ami di più del tuo lavoro e della tua azienda?

A volte mi sembra che l’azienda sia una gigantesca macchina, e ogni individuo solo una piccola parte. Per garantire il funzionamento giornaliero, la macchina ha bisogno che tutte le parti e i componenti lavorino alla velocità e nelle direzione aspettata. Questo significa astenersi dal prendere un approccio troppo personale. Dall’altra parte, ogni persona è unica, spinta da diverse motivazioni ed aspettative, e con la sua personale visione. Per questa ragione, la parte più interessante del mio lavoro è la possibilità di approcciare ogni impiegato come un singolo individuo, e non come un piccolo ingranaggio nella macchina, promuovendo allo stesso tempo la visione globale dell’azienda.

Per quanto riguarda l’azienda, l’aspetto più prezioso è la trasparenza e il rispetto per le diverse opinioni. Confucio diceva, “Le persone gentili vanno armoniose ma differenti.” Penso che Visottica Comotec sia un’azienda gentile e rispettosa.

Quali sono le maggiori sfide del tuo lavoro?

In pratica, la sfida rimane come trovare il giusto equilibrio tra il Company Approach (la condivisa velocità e direzione), il Department Approach (di solito misurata dai risultati in una specifica area) e il Single Individual Approach (di solito spinta da motivazioni e aspettative individuali). Molte volte, mi sembra che non ci sia un criterio assoluto di “giusto” o “sbagliato”. 

Quali skill sono fondamentali per il tuo ruolo?

Direi la capacità di imparare e crescere continuamente. Il termine “VUCA age”, che descrive gli aspetti principali della situazione globale presente come Volatilità, Incertezza, Complessità e Ambiguità (Volatility, Uncertainty, Complexity and Ambiguity), mi ha colpito molto. Mi ci trovo molto d’accordo, soprattutto dopo la pandemia di COVID-19 del 2020. Molte cose sono cambiate in fretta. Secondo me, è importante essere capaci di riconoscere i cambiamenti critici, soprattutto quelli che rappresentano nuovi trend, mentre è anche fondamentale essere capaci di scoprire la “parte immutabili” tra i cambiamenti.

Che cosa ne pensi dell’aspetto multiculturale di Visottica Comotec?

Non sono sicura di avere la risposta giusta, ma penso che una delle parti multiculturali più interessanti dell’azienda sia la combinazione di Collettivismo Cinese e Individualismo Europeo. Mentre l’azienda si occupa della direzione comune, vengono anche ascoltate e valutate le diverse opinioni. Le persone capiscono di essere uniche, ma capiscono anche il bisogno di collaborare per l’azienda per garantire un risultato globale, che a lungo termine ha un effetto su tutti noi a diversi livelli.

Raccontaci del tuo team.

Amo il mio team. Sono affidabili e dedicati al loro lavoro di ogni giorno, e mi danno molto sostegno. Lavoriamo in maniera trasparente e, di volta in volta, posso vedere in che cosa sono più bravi di me, e imparare da loro.  Fuori dagli orari d’ufficio, parliamo anche delle nostre vite ed esperienze personali. Sono molto felice del mio team e apprezzo la nostra cooperazione.

Qual è, secondo te, la più grande sfida in Cina negli anni seguenti?

Direi i costi della manodopera per aziende estere nella manifattura tradizionale, e per queste ragioni:

  1. La tecnologia 5G e la rete dell’e-commerce in veloce espansione, in aggiunta al grande investimento della Cina sull’infrastruttura (autostrade, treni ad alta velocità, ecc.) negli ultimi anni, così come le industrie iniziate nella Cina medio-occidentale, hanno permesso molte nuove opportunità di lavoro. La giovane generazione di lavoratori migranti ha molta più scelta e flessibilità.
  2. La Cina ha assistito a uno storicamente basso tasso di natalità, e dopo il settimo censo quest’anno ha emanato molto velocemente la legge sui tre figli, insieme a una serie di procedure di supporto mirate ad incrementare il tasso di natalità.
  3. La strategia del governo centrale di perseguire un’economia di circolazione interna di alta qualità, e di incoraggiare e sviluppare processi manifatturieri di alta qualità, possono entrambi essere ottenuti soltanto con una popolazione meglio pagata e con migliori capacità tecniche.

In poche parole, il vantaggio di una economica e abbondante disponibilità di lavoro in Cina, che ha attratto tanti investitori esteri negli ultimi 15-20 anni, oggi non esiste più. Tuttavia, la Cina rimane ancora competitiva nella produzione manifatturiera a causa della sua stabile catena di distribuzione e veloci impianti di supporto, insieme al suo grande mercato domestico.

Qual è il tuo motto a fine giornata?

Zengzi, un famosissimo erudito dell’antica Cina, diceva: “Rifletto su me stesso tre volta al giorno. Sono onesto quando lavoro per gli altri? Sono degno di fiducia quando faccio amicizia? Ho messo in pratica quello che ho imparato?” Certamente sono molto lontana da Mengzi, ma il più delle volte, prima di dormire alla fine del giorno, penso alle sue parole.